giovedì 23 maggio 2013

ma collegare prima il cervello?

Ovvero: tutto quello che non vorresti sentirti dire ma che tutti ci tengono tanto a dirti.

-"Che pancia piccola...però ti sei ingrassata!" (grazie, non avevo la bilancia a casa e la tua opinione mi è d'aiuto)
-"che pancia piccola!" detto da millemila persone per intere settimane tanto che mi stava quasi venendo il dubbio che fosse vero...poi sto a casa una settimana per l'influenza, quando esco di nuovo improvvisamente tutti a dirmi "che pancia grande!"
- "ma sicuro che è femmina? perchè hai proprio la pancia da maschio" anche questo detto da millemila persone finchè non ho iniziato a rispondere che per sicurezza ho comprato anche una tutina blu in caso di sorpresa (la tutina è blu con le ciliegine...da femmina!)
- "la pancia è rotonda quindi è maschio" e in alternativa "la pancia è a punta quindi è maschio". abbiamo capito che un accordo sulla forma della mia pancia non si trova ma in compenso sappiamo che le ecografie hanno tutte sbagliato e aspetto un maschio.
- "ma la pancia è troppo alta!" Troppo?in che senso?
- "fare figli è contro natura, un sacco di fastidi e poi per non parlare del parto...mi sono fatta 27 ore di travaglio!" grazie per l'incoraggiamento.
- "ti manca poco vero?"
    un mesetto.
   "mamma mia, con un altro mese scoppi per quanto sei gonfia (abbottata è la parola usata di preciso da questa gentile signora). su questa non commento che dice tutto da se.


E visto che manca poco più di un mese credo che potrò ascoltare con le mie orecchie ancora tante amenità! (E ho tralasciato tutti i terrificanti racconti sul parto: costole rotte, squartamenti da parte a parte ecc.)

domenica 12 maggio 2013

per te


Auguri a me che presto diventerò mamma ma che un po' lo sono già, auguri alla mia mamma che diventerà nonna, auguri a tutte le mamme...a chi lo è già, a chi lo diventerà e oggi festeggia con un calcetto nella pancia, a chi è mamma nel cuore e soprattutto il mio pensiero oggi va a chi ancora lotta per diventarlo.





domenica 5 maggio 2013

Come promesso...



Il bucato più bello che c'è!



I tuoi body


La panza che avanza!


Una settimana fa a 30+3

La carezza del papà

31+2...come cresce!!!!!!




venerdì 3 maggio 2013

di tutto un po'

e' da tanto che non scrivo...ma un po' come ha scritto Nina in questo post i giorni passano, succedono tante piccole grandi cose e io sono chiusa nel mio nido, a godermi questi momenti, ad assaporare ogni cosa. E ogni volta che inizio a scrivere mi sembra qualcosa di banale e lascio perdere.

Ho fatto il bucato della piccola, una bellissima emozione. Ho lavato tutti i suoi body, le tutine, i minuscoli calzini, li ho stesi al sole. Poi la mia mamma mi ha aiutato a stirarli (il mal di schiena è sempre dietro l'angolo!), ora devo solo metterli in valigia.

Mia sorella è stata ricoverata qualche giorno perchè le erano partite le contrazioni regolari e le si era accorciato il collo dell'utero. Momenti di paura e anche di emozione perchè pensavo che la mia nipotina sarebbe potuta nascere da un momento all'altro. Invece allarme rientrato. La piccola deve stare in pancia almeno altre due settimane ma se sta di più è anche meglio.

Continuo il corso preparto, esco da lì leggera e tranquilla ma l'effetto dura poco...inizia a farsi sentire un po' di pauretta per il parto! Stanotte ho sognato per la prima volta il travaglio e poi mi dicevano che dovevano farmi il cesareo e mi sono svegliata con me che urlavo che avevo paura. Non so neanche io se ho più paura del parto naturale o di dover fare il cesareo!

La piccola è podalica. La cosa mi sta mettendo non poca ansia. Dovunque mi giro i bimbi sono tutti in posizione da tempo. Mi hanno detto che può girarsi fino all'ultimo ma comunque la cosa mi fa pensare.

Ho una pancia che a me sembra enorme e bellissima. Mi guardo negli specchi e nelle vetrine quando cammino, e mi piace un sacco!

Alla prossima devo mettere qualche foto, le ho nella macchinetta e non le scarico mai!

Un saluto a chi passa da qui!

P.S. Ringrazio tantissimo Madness e Astrolina Carlini che mi hanno assegnato il  premio Liebster Award, mi ha fatto tantissimo piacere anche se non so se mi metterò mai a riassegnarlo...i post di risposta sono fermi ai box di partenza e chissà se partiranno. Intanto però GRAZIE!!!!!!

mercoledì 17 aprile 2013

corso preparto

Oggi prima lezione del corso pre parto in consultorio. Stanotte non ci ho dormito tanto ero emozionata, sembravo una scolaretta al primo giorno di scuola! Il fatto che ritrovarmi lì in mezzo a tutte quelle pancione mi ha fatto davvero capire che anche io faccio parte di questo meraviglioso universo di donne incinte. Perchè ancora oggi non me ne rendo pienamente conto, ancora oggi mi sembra un sogno.
Ci hanno fatto mettere in cerchio con le sedie e presentare.Io ho raccontato la mia storia, commuovendomi appena ho detto come è arrivata Anna. Ho visto gli occhi di alcune ragazze riempirsi di lacrime, l'ostetrica eccezionale che tiene il corso si è alzata mi ha abbracciato e baciato dicendo "è una bimba tanto desiderata". Per me è stata una liberazione e un'emozione unica. Mi sono sentita accettata in questa mia diversità e l'ho fatta diventare normale. Ero come tutte le altre, nessuno mi ha giudicato o guardato con occhi diversi, ero una di loro, a prescindere dal modo in cui la mia bambina è arrivata. E l'ostetrica mi ha ringraziato molto per avere condiviso con tutte la mia esperienza e per avere esternato le mie emozioni più intime e aver permesso alle altre di poter fare lo stesso.
Dopo abbiamo stabilito le regole del nostro gruppo e appunto l'ostetrica ha puntato molto sulla regola "mai giudicare l'altra" perchè nessuno ha la verità in pugno e perchè tutte dobbiamo essere libere di sentirci noi stesse e di esprimerci e sulla regola "privacy", tutto ciò che viene detto al corso deve rimanere lì, dentro quelle quattro mura. Ed effettivamente io mi sono sentita sicura di poter esprimere le mie emozioni, sicura di essere accettata per quello che sono.
La bellezza di trovarsi a parlare con due ostetriche è che loro vedono la gravidanza e il parto come un fatto fisiologico mentre siamo abituate a vedere solo i problemi e le difficoltà che comportano. Loro ci hanno detto    che la gravidanza non è una malattia, anzi. In gravidanza il corpo della donna subisce delle modificazioni straordinarie quindi la gravidanza è potenza, mostra la potenza della donna. Ci hanno detto che il loro motto è "Ogni donna sa partorire e ogni bambino sa nascere". A fine lezione ci siamo prese per mano, ognuna ha detto la parola che le ha suscitato questa lezione. Molte hanno detto amicizia, qualcuna ha detto emozione, io ho detto condivisione.
Oggi era solo una lezione di presentazione ma sono uscita da lì con una serenità e tranquillità uniche. 
Non vedo l'ora di iniziare a fare sul serio con le lezioni sul travaglio e parto, sull'allattamento, sugli esercizi di preparazione. E spero con tutto il mio cuore che la vita così generosa con me fin'ora mi regali anche un bellissimo parto naturale, che già il concepimento non lo è stato e ci basta!

domenica 7 aprile 2013

dov'è finita la gentilezza?

Domenica pomeriggio all'ipercoop. Io e mio marito entriamo solo per vedere i prezzi delle zanzariere che vorremmo comprare ma nel reparto libreria trovo due librini della feltrinelli in offerta e decido di prenderli. Le casse come potete immaginare hanno code chilometriche. Fin'ora non ho mai usufruito della cassa prioritaria per mamme in attesa e anche quando mi sono messa in coda lì qualche volta con il mio carrello pieno non ho detto niente e ho aspettato il mio turno (nessuno mai mi ha fatto passare ovviamente). Però oggi mi dico: cavoli, ho solo due libri provo a farmi vedere e vediamo che succede. Niente. Metto ben in mostra il pancione e i due soli libri e chiedo "scusate posso pagare solo questi?". La signora in cima alla coda mi fulmina con lo sguardo. Indico la pancia e dico "veramente questa è la cassa prioritaria..." Al che il marito della signora si sposta e mi fa passare, nessuno dei due proferisce parola e la signora mi guarda incazzata.
Ho pagato in meno di due minuti.

Mi chiedo: che mondo è dove per non perdere due minuti si nega un diritto a una donna in evidente stato si gravidanza? Se la signora non voleva essere sorpassata da una donna incinta non doveva mettersi in coda lì. E poi mica l'ho inventata io quella cassa...non voglio niente di più del piccolo diritto che mi spetta. E' chiedere troppo? Io sinceramente ci sono rimasta molto male, tanto che ci sto ancora rimuginando su.

Mi sembra che intorno a me la gentilezza e l'educazione scarseggino. Io non voglio vantarmi di niente (anche perchè non è una cosa di cui vantarsi, è semplicemente normalità) ma quando non ero incinta lasciavo passare le pancione con un sorriso. Mi fermo per far attraversare le persone sulle strisce pedonali. Non ho mai parcheggiato sul posto riservato ai disabili nè mai lo farei. Se in pizzeria mi accorgo che il conto è sbagliato perchè mancano i due dolci, lo dico. Se nel mio negozio qualcuno pagandomi si sbaglia e mi dà qualcosa in più, lo dico. Nell'autobus lascio il posto agli anziani.

Invece intorno a me vedo gente chiusa nella sua arroganza. Tutti che hanno paura che qualcuno possa passar loro avanti, perchè oggi essere gentili è sinonimo di coglioni.
Forse esagero...ma ci rifletto spesso.


giovedì 4 aprile 2013

spazio per te

stasera seduta sul divano ad aspettare che l'azienda dove lavora rilasci mio marito ho sentito dei piccoli colpetti sulla pancia, sembrava come il battito cardiaco, piccoli colpetti ritmici che sono durati circa un minuto. All'inizio mi sono impaurita perchè era un tipo di movimento che non avevo mai sentito poi ho pensato...sarà mica il famoso singhiozzo che molte mamme mi hanno descritto?

Piccola mia col singhiozzo! Stai crescendo davvero tanto, ogni giorno fai progressi lì dentro e prendi sempre più spazio dentro di me. E prendi spazio nella mia mente, nelle mie emozioni, nel mio corpo (ormai digerire è diventata un'impresa, chissà dove mi hai schiacciato lo stomaco!) e in casa. Sabato andremo ad ordinare il lettino e il fasciatoio, abbiamo scelto la Foppapedretti in legno bianco. Il lettino lo metteremo in camera con noi anche perchè non abbiamo un'altra stanza... per ora saresti stata con noi lo stesso, quando sarai più grande vedremo. Il fasciatoio invece andrà in bagno al posto della lavatrice che sposteremo nella veranda. Abbiamo ancora un po' di lavori da fare! Imbiancheremo casa e faremo un po' di spostamenti in camera per fare spazio al tuo lettino. L'armadio lo abbiamo già fatto nuovo e le tue cose occupano già un intero ripiano!